ARI Sanremo Home Page Home Page Nominativo di Sezione ARI Sanremo
Home Main Menu Sezione ARI-RE Award Liguria EME Diploma Sanremo Search Members Downloads Forums Guestbook Login

Toggle Content Trova nel sito


Toggle Content Servizi on-line Ari-Re
Toggle Content .:Translate Language
Please select to change language

Klicken Sie auf Sprache ändern

Sélectionner pour changer la langue

Haga clic para cambiar el idioma
Toggle Content Last 10 Topics
Last 10 Forum Messages

  radio Hf
Last post by ik1feg in Mercatino on May 29, 2018 at 18:51:17

  SK
Last post by i1yhu in ARI Sezione on Nov 06, 2017 at 21:27:27

  R1 Poggio (Casa Serena) in C4FM
Last post by ik1mvx in HF, VHF, UHF, SHF e Sistemi Digitali - Radioassistenze on Oct 29, 2017 at 15:13:30

  Vendo
Last post by iz1gar in Mercatino on Oct 16, 2017 at 18:42:31

  cavi Messi e Paoloni
Last post by iz1gar in Mercatino on Sep 28, 2017 at 12:45:42

  Manutenzione IR1Y (R2) e IR1UB (RU2 - DMR) di Monte Bignone
Last post by ik1mvx in HF, VHF, UHF, SHF e Sistemi Digitali - Radioassistenze on Jun 02, 2017 at 14:17:41

  IR1UHO - Ponte DMR
Last post by ik1mvx in HF, VHF, UHF, SHF e Sistemi Digitali - Radioassistenze on May 19, 2017 at 07:35:18

  ft 1000 mark v venduto
Last post by iz1gar in Mercatino on Apr 04, 2017 at 08:59:22

  ICB GENOVA RADIO
Last post by iz1gar in ARI Sezione on Feb 28, 2017 at 17:50:37

  i3CWR SK
Last post by ik1mvx in ARI Sezione on Feb 10, 2017 at 13:25:43



Toggle Content Newsletter
Newsletter

You must be a
registered user
to receive our newsletter

Register Now!
Toggle Content News Sezione
GENNAIO 2018
Toggle Content Events
One day like today...
1977
Muore Wernher von Braun.
Toggle Content Total Hits
placeholder   Pagine viste:
placeholderplaceholder
Oggi:1834
Ieri:3658
Massimo:32471
placeholderplaceholder
Totale:14634987
dal 19 Maggio 2005
Toggle Content Supportaci

ARI Sanremo
Copia e incolla il testo seguente per inserire nel tuo sito l'immagine con il link ad ARI Sanremo.
Grazie per il tuo supporto!

Toggle Content L'Angolo Esperimenti
Toggle Content Time & Calendario
Toggle Content Attività Solare
Toggle Content Random Pictures
Toggle Content Corso di Inglese x OM

Vi segnalo il corso di lingua inglese per radioamatori
italiani intitolato "English for Radio Amateurs" che è disponibile
gratuitamente sul sito
Clicca QUI per accedere
Immagino che il
corso potrebbe risultare di qualche interesse per i colleghi



News- Page 4
Topic: Sezione
Search on This Topic:   
Ruolo d'onore Sezione
 

SOCI DELLA SEZIONE DI SANREMO ISCRITTI NEL RUOLO D'ONORE A.R.I.
.: 40 anni di sodalizio senza interruzioni :.

(in ordine alfabetico)


I1CQJ   Campi Lorenzo
I1YX   Carlo Giovanni
I1COB   Comboni Roberto
I1GUG   Guglieri Giuseppe
IW1PNJ   Parente Martino
I1KLF   Quattrone Filippo
I1XSG   Rosso Gianfranco
I1YS   Stella Bruno
I1KTS   Suppo Alfredo
IZ1BOK   Tommasi Carlo
IK1HAF   Viglietti Carlo
IK1FVO   Balestra Massimo
I1YHU   Ballabeni Gianni


Qui trovi le foto della manifestazione del 16 Maggio 2004

Qui trovi la cronaca della manifestazione








Printer Friendly Page  Send to a Friend
Regole per spedire le QSL Sezione
 

Immagine GIF    QSL... CHE PASSIONE!

  SERVIZIO QSL  

Il casellario delle QSL è suddiviso in due parti. A sinistra si trova quello delle QSL in arrivo e a destra quello delle QSL in partenza.
Le QSL in partenza dovranno essere messe nella casella corrispondente alla lettera del Paese collegato: questo serve per snellire il lavoro di chi le manda all'ARI Milano.

Alcuni Paesi hanno un nominativo primario ed altri con lettere differenti. Usiamo il sistema di metterle sempre nella casella del nominativo primario.
Facciamo qualche esempio.
Gli americani sono K-W-N-A: vanno tutti messi nella lettera K;
gli inglesi sono G ma possono essere M ed allora vanno messi tutti nella G;
i greci sono SV ma possono essere J4, allora li mettiamo tutti nella S.


  ALCUNE RACCOMANDAZIONI  

  • usate QSL nel formato cm 8,5 x 13,5. Se le avete più grandi fatele tagliare;
  • non spedite QSL in Paesi dove non c'è il bureau, andranno perse;
  • non fate correzioni, abrasioni od altro sulle vostre QSL, non saranno ritenute valide;
  • il vostro nominativo sulla QSL deve essere stampato o sulla QSL stessa o sulla targhetta dove sono scritti tutti i dati del QSO;
  • se la QSL va ad un manager, questo deve essere ben evidenziato e possibilmente scritto più in grande del nominativo del titolare del QSO che avete fatto.

Per ogni altro riferimento consultare questo documento, oppure IARU QSL Bureau.


Il Segretario I1COB

Printer Friendly Page  Send to a Friend
Le QSL dei nostri Soci Sezione
 

LE QSL DEI NOSTRI SOCI

In ordine alfabetico e di prefisso
Clicca sul nominativo blu per vedere la QSL
I nominativi in grigio non hanno concesso QSL


  
I1AOW I1BAI I1COB I1CQJ I1CST I1EKB
I1GUG I1GYN I1GYO I1JLT I1JMI I1KLF
I1KTS I1NVU I1OCQ I1OQI I1PAJ I1QGZ
I1RDS I1RUB I1UWF I1XSG I1YHU I1YM
I1YS I1YX
IK1CME IK1DFH IK1DOZ IK1DPA IK1EBG IK1FEG
IK1FVO IK1GKB IK1HAF IK1HJQ IK1LQA IK1MDO
IK1MVX IK1OXE IK1RIM IK1RLZ IK1SBC IK1UWL
IK1VEI IK1YNZ IK1YPC
IZ1ANK IZ1AVB IZ1BOK IZ1CGT IZ1CQB IZ1DLU
IZ1DLW IZ1DUI IZ1GAR IZ1HIO IZ1JLP IZ1OQB
IZ1OSP IZ1PBN IZ1PHT IZ1PKV
IW1PAK IW1PEL IW1PNJ IW1PPM IW1PTA IW1PVT
IW1QGR IW1QHL IW1QNM IW1RDZ IW1RFB IW1RGP
IW1RLE IW1RMD IW1RNF


Printer Friendly Page  Send to a Friend
QSL in arrivo Sezione
 
Printer Friendly Page  Send to a Friend
Regolamento di Sezione Sezione
 

ASSOCIAZIONE RADIOAMATORI ITALIANI

REGIONE LIGURIA

REGOLAMENTO DELLA SEZIONE DI SANREMO ANNO 2018




Printer Friendly Page  Send to a Friend
I nostri scopi Sezione
 

SCOPI DELLA SEZIONE


La Sezione A.R.I. di Sanremo, costituita il 26 gennaio 1966 sulla base del disposto dello Statuto Sociale, del suo Regolamento di attuazione e del Regolamento del Comitato Regionale Ligure come unità locale di coordinamento dei soci dell'Associazione, ha lo scopo di:

  1. Riunire a scopi scientifici e culturali prescindendo da qualsiasi questione di carattere commerciale, industriale, religioso o politico i radioamatori soci dell' A.R.I. aventi abituale dimora in zona di competenza territoriale della Sezione stessa, ovvero altri, abitualmente dimoranti in Liguria, che abbiano fatto specifica richiesta di appartenervi, giusto quanto stabilito dallo Statuto e dal suo Regolamento applicativo.


  2. Incrementare studi scientifici in campo radiantistico promuovendo esperimenti e prove.


  3. Costituire un centro informazioni tecniche a disposizione degli aderenti.








La Sede si trova in corso Mazzini 1, Sanremo.
La Sezione è aperta tutti i martedì, non festivi, dalle ore 21 alle ore 23 circa.

Printer Friendly Page  Send to a Friend
Le nostre radici Sezione
 

Sintesi storiche del prof. Denis Mack Smith (storico inglese e studioso di storia italiana)


capolettera ul promontorio di Signal Hill che domina il porto di St. John's di Terranova, in Canada, quattro uomini stanno costruendo un grande aquilone, fermandosi di tanto in tanto per riscaldare con il fiato le mani intirizzite dal vento gelido. Il più giovane di loro, che ha l'aria di essere il capo, è un italiano magrolino, un po' stempiato, taciturno: si chiama Guglielmo Marconi.
Sono sbarcati da una settimana. Per tre giorni hanno esplorato la zona; poi si sono trasferiti con i bagagli nella casa di Signal Hill. Il giorno successivo, giù a St. John's, la gente ha visto un grande pallone alzarsi dall'altura. Per un po' la lunga fune che lo tratteneva ha retto, poi la furia del vento ha avuto la meglio. La mattina dopo alcuni si sono recati lassù per curiosare: anche un secondo e terzo pallone, gonfi di idrogeno, sono stati spazzati via.
Giovedì 12 dicembre 1901: sul promontorio i curiosi sono quasi una folla. Lo "spettacolo" finisce quando l'aquilone, sul quale è stata fissata una sbarra metallica, si libra nel cielo a 120 metri d'altezza. Il vento lo sbatacchia, ma la fune a cui è legato sembra reggere. Gli uomini entrano in casa. Marconi e il suo assistente Gorge Stevens Kemp, seguiti da un certo Paget, si dirigono verso una stanza nella quale, su un tavolo, vi sono numerosi strumenti collegati a una cuffia telefonica. Marconi accosta all'orecchio il ricevitore della cuffia. È passato da poco mezzogiorno. E mentre i minuti trascorrono lentamente il giovane italiano diventa sempre più teso.
È nato a Bologna il 25 aprile 1874. Suo padre, Giuseppe Marconi, un proprietario terriero che vive nella campagna di Pontecchio, è al secondo matrimonio. Vedovo con un figlio, ha conosciuto una giovane irlandese in visita in Italia per studiare "bel canto". Se ne è innamorato e l'ha sposata il 16 aprile 1864 a Boulogne-sur-Mer. Un anno dopo il matrimonio è nato Alfonso, nove anni più tardi Guglielmo.
Il più piccolo dei Marconi cresce nella villa Grifone di Pontecchio. Studia a Bologna, Firenze e Livorno, ma non arriva alla licenza liceale. Nutre una grande passione per i libri divulgativi di fisica e di elettrotecnica e traffica con ferri, arnesi, fili, di nascosto dal padre e con la complicità della madre che un giorno lo fa incontrare con il professor Augusto Righi dell'università di Bologna, un'autorità in materia di onde elettromagnetiche. Righi ascolta il giovane, ma gli consiglia di prendere licenza liceale e laurea prima di lanciarsi nei suoi progetti. Guglielmo è più portato per la scienza applicata.
Nell'estate del 1894 costruisce un segnalatore di temporali: una pila, un coherer (ossia un tubetto con limatura di ferro) e un campanello elettrico. Al primo fulmine il campanello squilla.
"Deve suonare anche per una scintilla artificiale" lo sentono ripetere. Sono mesi di febbrile lavoro in una soffitta della villa Grifone attrezzata a laboratorio.
Una notte di dicembre, Guglielmo sveglia la madre e la invita nel suo rifugio segreto. Su un bancone, appoggiato alla finestra, vi è un tasto telegrafico: basta premerlo per far squillare un campanello all'altro lato della stanza. Il giorno dopo anche il padre, trascinato suo malgrado lassù, tra quelle "porcherie", assiste all'esperimento. Quando si convince che il campanello suona senza collegamento con fili, dà mano al portafogli e regala al figlio i soldi necessari per l'acquisto di nuovi materiali. Il giovane Marconi prosegue nei suoi esperimenti. Sposta il campanello al piano terra della villa e lo sente suonare ancora, come se le onde avessero "perforato" i muri di casa. Poi va con i suoi apparecchi in campagna: aumenta la potenza delle emissioni e la distanza che separa il trasmettitore dal ricevitore, che ora capta i segnali dell'alfabeto Morse. Le onde, che oltrepassano i muri della casa e sono ricevute entro i limiti della cosiddetta "distanza ottica", riusciranno a superare grossi ostacoli come le montagne?
La scienza togata dice no. Per Marconi val la pena di provare.
Villa Grifone, posta su un piccolo colle, è il luogo ideale. Marconi sistema il trasmettitore in una valletta e ordina al fratello di piazzare il ricevitore sul versante opposto del monte, fuori della portata visiva. Alfonso ha con sé una doppietta con la quale risponderà se il ricevitore capterà i segnali. È l'8 dicembre 1895. A tre colpetti battuti sul tasto della trasmittente fa eco la doppietta. È nata la telegrafia senza fili.
Nonostante il successo, tra gli scienziati c'è chi lo giudica un "visionario" e la sua scoperta "frutto dell'autosuggestione".
Marconi cerca di commercializzare l'invenzione, intuendo che occorreranno grandi capitali per proseguire negli esperimenti. Si rivolge al Ministero delle Poste e Telegrafi, dal quale non ottiene risposta. Sulla lettera da lui inviata, il ministro ha scritto di proprio pugno: "alla Longara", che è il manicomio di Roma. Nel febbraio del 1896 va con la madre in Inghilterra, un Paese, si sa, più aperto alle arditezze della scienza. A Londra, Marconi si preoccupa di brevettare l'invenzione perché sa che altri scienziati stanno arrivando alle sue stesse conclusioni. Il 2 giugno 1896 presenta all'ufficio brevetti i documenti: il 2 luglio dell'anno successivo ottiene il brevetto numero 12.039.
In Francia appare una foto di sperimentatori radio sulla Torre Eiffel, con un trafiletto riportato da un giornale inglese del 1896, su cui scrivono: "Trasmettere la voce umana a distanza e senza fili? Questa invenzione, se invenzione è, verrà dimenticata prima della fine dell'anno". Clicca per ingrandire Intanto con esperimenti pubblici dimostra di essere un abile pubblicitario di sé stesso. Presenti politici e industriali, colloca un trasmettitore sul tetto dello stabile della direzione delle Poste e un ricevitore in una casa su una banchina del Tamigi, a quattro chilometri di distanza. È un trionfo. I giornali parlano bene di questo giovane italiano. Per l'Ammiragliato stabilisce un contatto attraverso il canale di Bristol, largo 14 chilometri. Collabora con il Daily Express in occasione delle regate di Kingstown. I giornalisti seguono le regate al largo, a bordo di un rimorchiatore, poi passano le notizie a Marconi che le trasmette a una stazione a terra da dove vengono telefonate al giornale che brucia la concorrenza. È il 1897, è nata la prima radioassistenza. Nel luglio del 1898 Marconi stabilisce un ponte radio tra la residenza estiva della regina Vittoria e lo yacht reale sul quale c'è il principe di Galles, il futuro Edoardo VII, convalescente per una brutta ferita al ginocchio. Anche il Times pubblica quotidianamente i bollettini sulla salute del principe. Nel dicembre, da un battello attrezzato con la radio parte una richiesta di soccorso: è il primo caso di salvataggio. Il 29 maggio i segnali attraversano il canale della Manica superando la distanza di 51 chilometri e la Domenica del Corriere dedica all'impresa una copertina.
Ma è ormai verso l'Atlantico che Marconi concentra tutte le sue ricerche. Al contrario di molti scienziati, egli è convinto che le onde possano varcare l'oceano seguendo la curvatura della Terra. Il 6 novembre 1901 a Poldhu, in Cornovaglia, installa un grande trasmettitore la cui antenna è costituita da 60 fili tesi come una tela di ragno tra due piloni alti 49 metri e distanti tra loro 61. Poi si imbarca per St. John's di Terranova.
Clic clic clic: sono i segnali di tre punti che nell'alfabeto Morse corrispondono alla lettera S. I tenui ronzii si fanno ancora vivi nel ricevitore. "Udite nulla mister Kemp?" chiede ora il giovane italiano, porgendo la cuffia al suo assistente. Kemp ascolta e accenna col capo. Anche Paget vorrebbe ascoltare, ma è un po' duro d'orecchi e non sente nulla. È mezzogiorno e mezzo e qualche minuto più tardi il vento spazza via l'aquilone sul quale è l'antenna ricevente. Due luoghi distanti 3.200 chilometri e separati dall'oceano Atlantico, oggi, 12 dicembre 1901, hanno comunicato tra loro senza ricorrere a fili o cavi sottomarini.

Era nata la prima radiocomunicazione intercontinentale.


Ascolta Guglielmo Marconi (Per Flash Player)

Printer Friendly Page  Send to a Friend
Dove siamo Sezione
 


Printer Friendly Page  Send to a Friend
Consiglio Direttivo Sezione
 

Composizione del Consiglio Direttivo della Sezione per il triennio 2018-2020
Immagine GIF

Presidente IZ1GAR
Vice Presidente I1UWF
Segretario I1OQI
Sindaco IZ1DUI
Consigliere I1NVU
Consigliere IZ1UMP


Incarichi

/tr>
Responsabile Protezione Civile IZ1CQB
Coordinatore aggiunto ARI-RE IZ1PKV
IK1RLZ
Responsabile Ponti ARI IK1MVX
Responsabile Nodi Packet e Ripetitori IK1MVX
Responsabile Radioassistenze IK1MVX
Responsabile Casa DX Monte Bignone IZ1GAR
Manager Diplomi I1YHU
QSL Manager IZ1DUI
Responsabile Biblioteca Sezione IW1QGR
Webmaster e Moderatore del sito IZ1OQB


La Sede si trova in corso Mazzini 1, a fianco del Campo Sportivo, in Sanremo.
La Sezione è aperta tutti i martedì, non festivi, dalle ore 21 alle ore 23 circa.

Printer Friendly Page  Send to a Friend
Chi sono i radioamatori ? Sezione
 

CHI SIAMO


I radioamatori sono persone che usano apparati radiotrasmittenti e radioriceventi per comunicare con altre persone munite di analoghi apparecchi, su bande di frequenza appositamente autorizzate dagli Organi competenti.

L'utilizzo di questi apparati è subordinato al rilascio di apposita autorizzazione da parte delle Direzioni Compartimentali dell'Amministrazione del Ministero delle Comunicazioni.

L'Associazione dei Radioamatori Italiani (A.R.I.) è eletta, con DPR. 368 del 10 Gennaio 1950 dall'allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi, in Ente Morale.
Ha come finalità quella di sviluppare, a scopo personale e senza fine di lucro, le tecniche di trasmissione radioelettriche nelle sue varie forme, mettendo a disposizione della collettività le proprie esperienze.

Questo in particolare significa garantire un servizio efficente di trasmissioni radio di emergenza anche nel caso di catastrofi naturali e ogni volta si renda necessario.

Attività istituzionale dell'ARI è anche quella di preparare agli esami per l'ottenimento della patente di radiooperatore che si tengono ogni anno secondo modalità definite dal Ministero delle Comunicazioni.
Guglielmo Marconi, inventando la "radio", apre alla storia la possibilità di "comunicare senza fili", utilizzando teorie ed esperienze di studiosi precedenti e contemporanei che però non avevano intuito questa caratteristica delle onde elettromagnetiche.

Sovente i Radioamatori vengono confusi con i CB e viceversa, ma esistono grandi differenze tra queste due figure di persone che utilizzano apparati ricetrasmittenti. Per essere CB è sufficiente richiedere al Ministero una concessione che permette di utilizzare apparati per la Banda Cittadina (operanti su 27 MHz) per chiacchierare in radio con gli amici, per usarlo come passatempo o anche per lavoro.

Il Servizio d'Amatore è invece un servizio di istruzione personale, di intercomunicazioni, di ricerche tecniche, effettuato da amatori (OM), cioé da persone debitamente autorizzate, interessate alla radiotecnica a solo titolo personale e senza interesse pecuniario (definizione dei Regolamenti Radio, stabiliti alla Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, I.T.U. Link esterno).

I radioamatori sono autorizzati ad operare nella propria residenza o in altra sede, come pure su un veicolo, natante o all'aperto.
La licenza autorizza all'uso di alcune gamme di frequenza, assegnate al Servizio d'Amatore da accordi internazionali, ed assegna al titolare un nominativo, codificato secondo norme riconosciute in tutto il mondo tramite le quali risulta immediato individuare la nazionalità della stazione.

La comunicazione tra radioamatori, che costituisce un vero e proprio "Servizio" internazionale, come riconosciuto formalmente nel 1927 dalla Conferenza della I.T.U. di Washington, può avvenire secondo modalità diverse quali il codice Morse (telegrafia), a voce diretta (telefonia), tramite telescrivente (RTTY), in digitale (packet radio), tramite segnale televisivo a scansione lenta (SSTV) o a scansione normale (ATV) e anche via satellite come ad esempio ITAMSAT, il satellite messo in orbita da radioamatori italiani il 26 Settembre 1993 o addirittura con gli astronauti a bordo della MIR ed ora della International Space Station grazie al progetto ARISS.




PERCHÉ I RADIOAMATORI VENGONO CHIAMATI "HAM RADIO"


La parola HAM è stata applicata nel 1908 per rappresentare i nominativi di una delle prime stazioni radio senza fili di dilettante, operata da alcuni membri dell'Harvard Radio Club (la Harvard University, a Cambridge, nel Massachusetts, è un'università privata di grande notorietà ed è il più antico ateneo degli Stati Uniti d'America).
Essi erano: Albert S. Hymann, Bob Almy e Peggie Murray.
In principio essi chiamarono la loro stazione "Hyman - Almy - Murray.
Utilizzando questo nominativo in CW, richiese una revisione ed essi lo cambiarono in "Hy - Al - Mu", usando le prime due lettere di ciascun nome.
Nei primi del 1909, risultò una certa confusione tra i segnali della stazione di dilettante "HYALMU" ed una nave messicana chiamata "HYALMO", così essi decisero di usare solo le prime lettere di ciascun nome ed il nominativo divenne "HAM".
Nei primi, deregolati, pionieristici giorni della Radio, i dilettanti si sceglievano la propria frequenza ed il proprio nominativo.
Alcuni avevano, come succede oggi, segnali migliori di alcune stazioni commerciali.
Le interferenze che ne risultavano, pervennero all'attenzione della Commissione del Congresso in Washington ed essi si diedero da fare a lungo per proporre una legislazione progettata per limitare la attività dilettantistica.
Nel 1911, Albert Hymann scelse il testo della polemica regolamentazione sulla trasmissione radio come argomento della sua tesi ad Harvard.
Una copia fu inviata al senatore David Walsh. Il senatore fu così colpito che richiese ad Hymann di presentarsi prima della Commissione.
Egli fu messo sul podio e descrisse come la piccola stazione di dilettante era costruita e quasi gridò nel dire nella affollata Camera della Commissione che se il testo fosse andato avanti, avrebbero dovuto chiudere la stazione perché non avrebbero potuto sopportare le tasse di licenza e tutti gli altri requisiti che erano stabiliti nel testo.
Il dibattito si aprì e la piccola stazione "HAM" divenne il simbolo di tutte le piccole stazioni di dilettante del Paese che reclamavano di essere salvate dalla minaccia e dalla golosità delle grandi stazioni commerciali che non le volevano intorno.
Finalmente il testo raggiunse il piano del Congresso ed ogni relatore parlò della povera, piccola stazione "HAM".
Così andarono le cose. L'intera storia si può trovare nelle registrazioni del Congresso.
In tutta la Nazione l'opinione pubblica associò la stazione "HAM" con i Radiodilettanti.
Da quel giorno ad ora e probabilmente fino alla fine dei tempi, in Radio un... Radioamatore è un "HAM".




La Sede si trova in corso Mazzini 1, a fianco del Campo Sportivo, in Sanremo.
La Sezione è aperta tutti i martedì, non festivi, dalle ore 21 alle ore 23 circa.

Printer Friendly Page  Send to a Friend
«
 1   2   3   4 
 

Last 10 Forum Messages
 Topics  Forum  Replies  Author  Views  Last Post placeholder
placeholder radio HfMercatino0ik1feg1146ik1feg
Tue, 29 May 2018
19:51
placeholder
placeholder SKARI Sezione1iz1gar3006i1yhu
Mon, 6 Nov 2017
22:27
placeholder
placeholder R1 Poggio (Casa Serena) in C4FMHF, VHF, UHF, SHF e Sistemi Digitali - Radioassistenze0ik1mvx2487ik1mvx
Sun, 29 Oct 2017
16:13
placeholder
placeholder VendoMercatino0iz1gar2832iz1gar
Mon, 16 Oct 2017
19:42
placeholder
placeholder cavi Messi e PaoloniMercatino0iz1gar2739iz1gar
Thu, 28 Sep 2017
13:45
placeholder
placeholder Manutenzione IR1Y (R2) e IR1UB (RU2 - DMR) di Monte BignoneHF, VHF, UHF, SHF e Sistemi Digitali - Radioassistenze0ik1mvx3331ik1mvx
Fri, 2 Jun 2017
15:17
placeholder
placeholder IR1UHO - Ponte DMRHF, VHF, UHF, SHF e Sistemi Digitali - Radioassistenze2ik1mvx6608ik1mvx
Fri, 19 May 2017
08:35
placeholder
placeholder ft 1000 mark v vendutoMercatino0iz1gar3387iz1gar
Tue, 4 Apr 2017
09:59
placeholder
placeholder ICB GENOVA RADIOARI Sezione0iz1gar3586iz1gar
Tue, 28 Feb 2017
18:50
placeholder
placeholder i3CWR SKARI Sezione1i3rgh3972ik1mvx
Fri, 10 Feb 2017
14:25
placeholder
+/-

Forum Index | View posts since last visit | View unanswered posts | Search
[ Topics: 761 | Replies: 1403 | Posts: 2164 | Views: 3629088 ] 

Top Forum Posters

PM
Posts: 475
Scribacchino
PM
Posts: 429
Scribacchino
PM
Posts: 130
Praticante
PM
Posts: 127
Praticante
PM
Posts: 100
Praticante
PM
Posts: 78
Apprendista
PM
Posts: 65
Apprendista
i0qmiz1garDeleted_User_4IZ1DFFik1dpaIZ1OQBik1mvx

Che tempo fà ,previsione regionale e locale

Meteo Liguria




<<<<<<<<<< si aggiorna in automatico >>>>>>>>>>


CHI CI OSPITA

Diploma Ambienti Vulcanici

logo messi

Toggle Content The best Top 5
Guarda i migliori top 5 in assoluto del sito
Toggle Content ShoutBlock
IZ1VUM: Iz1vum
21 Dec 2013 @ 00:55
IZ1DFF: Adoro le rostelle...che invidia! buon appetito! Ho fame!
11 Sep 2012 @ 06:48
IZ1OQB: Ciao a tutti vi ricordo la prevista rostellata per il giorno 11 Settembre 2012 alle ore 21,00 in sezione,vi prego di controllare la vostra posta elettronica ed seguire attentamente le indicazioni,grazie per la vostra attenzione il webmaster Arisanremo Ciauz
08 Sep 2012 @ 16:37
IZ1OQB: Vi ricordo a tutti i soci ed colleghi,se volete pubblicare qualche argomento di non esitare ,oppure mi contattate,grazie per la vostra attenzione. Spadaccini
12 Apr 2012 @ 20:53
_SSHOUTHISTORY
_SREGSHOUT
_SLOGIN
Toggle Content User Info
placeholder
Welcome Anonymous

Nickname
Password


placeholder Membership:
placeholder Latest: IU1KZE
placeholder New Today: 0
placeholder New Yesterday: 0
placeholder Overall: 255

placeholder People Online:
placeholder Members: 0
placeholder Visitors: 23
placeholder Bots: 0
placeholder Staff: 0
Staff Online:

No staff members are online!
Toggle Content Sondaggio
Sei favorevole all'introduzione del subtono regionale a 110.9 sul nostro R2?




Results :: Polls

Votes: 210
Comments: 1
Toggle Content Wikipedia
Cerca in Wikipedia
Search provided by the Wikipedia.
Toggle Content RSS
Autori
News

Forums
Forums

Downloads
Downloads

Toggle Content Totali dei Download
Categories: 12
Downloads: 42
  · Hits: 49842
  · Views: 196400
  · Votes: 0
  · Avg. Score: 0
  · Total: 0 bytes
Add Download
New Additions
Popular Downloads
Top Downloads
Random Download
Toggle Content Top 10 Download
1: Antenna filare
2: Mini antenna
3: Antenna EH
4: Calcolo degli attenuatori
5: Accordatore d'aereo
6: HB9CV e Collineari
7: Dipolo rotativo
8: Alimentatore da base
9: Antenna Omnia III
10: Antenna Omnia II
Toggle Content Chi ci stà vedendo

Large Visitor Globe
Toggle Content Flag Counter
Flag Counter
Flag Counter
Toggle Content New_Toolbar
Nuovo applicativo dedicato a tutta la Community del Web
Novità assoluta 2013
.

Download News Toolbar Arisanremo.it





Nominativo di Sezione
Sezione A.R.I. Sanremo - 18.02 codice ASC che per la Sezione è G08

La Sede si trova in corso Mazzini n° 1, a fianco del Campo Sportivo, in Sanremo. La Sezione è aperta tutti i martedì, non festivi, dalle ore 21 alle ore 23 circa.

Indirizzo Postale:

ASSOCIAZIONE RADIOAMATORI ITALIANI
SEDE di SANREMO
CASELLA POSTALE 114
18038 SANREMO IM


Scrivi al Segretario
ASSOCIAZIONE RADIOAMATORI ITALIANI P.IVA & C.F. 90029580082
Indirizzo di posta elettronica certificata
presidenza@pec.arisanremo.it

Webmaster IZ1OQB PINO

Contatto per il Webmaster
Regolamento del Sito | Note Legali/Disclaimer | Come trovarci


Best viewed 1024x768 +

Questo sito appartiene alla Sezione ARI di Sanremo (IM) e non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001.
I loghi, i marchi e gli script usati in questo sito appartengono ai rispettivi proprietari e a CPG-Nuke Team.
Questo sito utilizza la versione 9.2.1 di Dragonfly CPG-Nuke.
Theme by i1yst
Tutti i testi, le foto e i disegni tecnici sono esclusiva proprietà di © 2002-2013 arisanremo.it
Vietata la riproduzione e la copia, anche parziale, senza la previa autorizzazione di arisanremo.it

All content are protected by the copyright law and may not be copied without the express permission and the active reference to a source!
Web stats

Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy



placeholder Support GoPHP5.org   Dragonfly   XHTML valid!   CSS valid!   Level Double-A Conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0   RSS valid!   Robots valid!   PHP   PhpMyAdmin   MySql   Get Adobe Reader   Unicode   Add to Google placeholder